Palazzo INA_ Studio Atelier Urbano



Piero Bottoni, 1957

Descrizione

Nel 1938 la cultura architettonica milanese ha prodotto un grande progetto di ampliamento razionalista, la Milano Verde, che si sviluppava a sud dell’asse del Sempione con edifici in linea di altezze e passi differenti. Rimasto come un grande manifesto ideale, portatore di un’immagine di città nuova che in fondo Milano non ha mai voluto inseguire, questo sogno d’oltralpe trova una sua dimensione di realtà nella costruzione da parte dell’urbanista Piero Bottoni di una grande blocco in altezza su corso Sempione. L’apparente immagine del grande condensatore che l’Unité lecorbusiana proponeva come isolato e avulso, si adatta invece al contesto di questo unico grande boulevard urbano. Vi accosta un fianco e lì attesta il grande portico che al piano terreno distribuisce le varie risalite ai piani, negando l’eccesiva trasparenza dei soli pilotis. Anche la pianta degli alloggi apre verso la città i balconi dei soggiorni; questi sono realizzati con parapetti pressoché pieni, a rafforzare il carattere di massa che il grande blocco bianco cercava.
Il fronte posteriore, benché sia tagliato dalla strada in quota dei servizi, utilizza il segno arretrato dei corpi scala per comporre un fronte fatto di torri verticali addossate, forse a richiamare un carattere maggiormente murario che si offre a chi entra in città.

La visita si articola fra le facciate esterne, i giardini interni, il giardino ribassato con visita allo studio d'architettura, l'atrio di ingresso con il portico colonnato.

 

Informazioni

Corso Sempione, 33

Mezzi pubblici
Metro:
Bus: Tram: 1, 10

Max 7 persone per volta
con prenotazione su sito Open House Milano e rush line
Accesso disabili: Parziale



Per l'accesso è necessario esibire la certificazione verde COVID-19 (green pass) o presentare il referto negativo di un tampone rapido effettuato nelle 48 ore precedenti.



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