Centrale dell'acqua di Milano



F. Minorini, Ufficio Tecnico Comune Milano, 1906

Descrizione

La Centrale dell'acqua di Milano (ex Centrale Cenisio) risale agli inizi del Novecento (1906) ed è uno dei più antichi impianti dell’acquedotto milanese per il sollevamento dell’acqua potabile dalle acque di falda. L’edificio, soggetto a vincolo di carattere monumentale, è un interessante esempio di archeologia industriale: mentre molte centrali si trovano nascoste nel sottosuolo, infatti, quella di via Cenisio appartiene alla tipologia degli edifici fuori terra che nel paesaggio urbano rappresentano dei veri e propri “monumenti all’acqua”.
La Centrale, in funzione fino agli anni Ottanta e poi destinata a fini museali già dai primi anni Novanta, si presenta oggi come il risultato di un progetto di riqualificazione che ha trasformato l’ex impianto dell’acquedotto in uno spazio culturale e polifunzionale, interamente dedicato all’acqua e aperto a tutti i cittadini. La società che ha curato il progetto di riqualificazione e che gestisce l’immobile è MM Spa, la società di ingegneria a cui il Comune di Milano ha assegnato dal 2003 la gestione del Servizio Idrico Integrato della città (acquedotto, fognatura, impianti di depurazione).

Informazioni

Piazza Diocleziano, 5

Mezzi pubblici
Metro: M5 Cenisio
Bus: Tram 12, 14

Max 10 persone per volta
con prenotazione su sito Open House Milano e rush line
Accesso disabili: Parziale



Fatta eccezione per i tour ed eventi all'aperto è sempre obbligatoria la mascherina chirurgica o FPP2. Consulta le note di ogni visita per eventuali disposizioni aggiuntive fornite dai gestori. In previsione di ulteriori aggiornamenti, ti invitiamo a consultare nuovamente il sito prima di recarti nei luoghi.



Mappa